60 anni di esperienza
al servizio dei veicoli da lavoro
Una storia che nasce nel 1966
L’Officina Carraretto nasce nel 1966 a Zero Branco come servizio di elettrauto per autovetture, trattori agricoli e veicoli commerciali. Nel 1970 l’attività si trasferisce in via Treviso, ampliando i servizi ai veicoli industriali e ottenendo nel 1978 l’autorizzazione all’installazione e alla revisione dei cronotachigrafi. Dagli anni Ottanta vengono effettuate revisioni stradali dei mezzi pesanti direttamente in sede. Nel 1996 l’officina entra nella rete autorizzata IVECO e successivamente anche in quella FIAT Auto e FIAT Professional. Dal 2018 l’attività prosegue nella nuova sede di 2.400 mq in via Treviso 56.
Una collaborazione consolidata con Iveco e Fiat Professional
L’azienda fa parte della rete autorizzata IVECO da circa 30 anni e collabora con Fiat/Fiat Professional (oggi Stellantis) da circa 15 anni. Questo permette la gestione diretta delle lavorazioni in garanzia, degli interventi programmati e della manutenzione ordinaria con ricambi originali.
Officina Autorizzata
Iveco
Officina Autorizzata
Fiat Professional
Standard di qualità e sistemi certificati
Affidabilità, metodo e competenza
L’officina opera con affidabilità, puntualità e precisione, garantite dall’esperienza del team e da un’organizzazione solida. Oltre agli interventi meccanici ed elettrici, vengono eseguiti anche piccoli lavori di carpenteria e lavorazioni al tornio per allestimenti e riparazioni specifiche.
Certificazione ISO 9001
Sistema di gestione della qualità certificato per garantire processi organizzativi controllati e standard operativi elevati.
Centro autorizzato DHOLLANDIA
Assistenza e interventi certificati su sponde idrauliche, nel rispetto degli standard tecnici del costruttore.
Centro autorizzato STONERIDGE
Installazione, verifica e taratura di cronotachigrafi digitali e analogici secondo normativa vigente.
Sistemi diagnostici avanzati
Utilizzo di strumentazione professionale TEXA, WITECH, EASY e Magneti Marelli per diagnosi precise e rapide.


